La Riserva è situata ad ovest del paese di Chiusdino,
nella parte orientale delle Colline Metallifere, e comprende il rilievo
calcareo delle Cornate, uno dei pochi comprensori a carattere montano
della Toscana meridionale, nei pressi del quale il fiume Cecina ha le
sue sorgenti. I confini dell’area protetta, situata a cavallo tra le province
di Siena e Grosseto, abbracciano tutto il lungo e stretto crinale delle
Cornate (1066 m) e il vicino Poggio Mutti (808 m), allargandosi a nord
a comprendere le basse colline in cui sorge il suggestivo Castello di
Fosini, proprietà nel XII secolo del vescovo di Volterra e, due
secoli dopo, della famiglia dei Pannocchieschi, conti del vicino Castello
di Elci.
La Riserva, pregevole dal punto di vista paesaggistico,
conserva praterie e garighe ricche di specie vegetali, residuo del pascolo
che vi si praticava, nonché una interessante vegetazione rupicola.
La presenza di pareti rocciose rende inoltre quest’area molto importante
per la nidificazione di rapaci come il falco pellegrino e il lanario,
rari in tutta Italia.
Un ripido sentiero che si stacca subito dietro il paese
di Gerfalco permette di risalire il versante occidentale delle Cornate
e di arrivare sulla cima, dove la vista spazia fino al mare, per poi proseguire
verso il Castello di Fosini.