9-11 dicembre 2010 Cantieri della Bodiversità

 

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Quinto incontro
dei Cantieri della Biodiversità

5°WORKSHOP programma

RACCONTARE LA BIODIVERSITA' programma

 

 

 

 

5° WORKSHOP
9-10  dicembre 2010


Monitoraggio della biodiversità e valutazione dello stato di conservazione 

 Siena, Santa Maria della Scala

Apertura dei lavori ore 10.00 di giovedì 9 dicembre;

chiusura ore 17.30 di venerdì 10 dicembre

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Enti organizzatori

Provincia di Siena, ISPRA, Federparchi

 

Comitato scientifico:
Luigi Boitani, Alessandro Chiarucci, Stefano Focardi, Piero Genovesi, Domitilla Nonis, Ettore Randi, Silvano Toso, Leonardo Tunesi

 

Comitato organizzatore:
Piero Genovesi (ISPRA), Domitilla Nonis (Provincia di Siena), Serena Signorini (Provincia di Siena)


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Obiettivo del workshop è di analizzare, sulla base di indagini e ricerche su specie e comunità (facendo riferimento anche agli obblighi derivanti dalle Direttive Europee) i principi e le tecniche di monitoraggio e di valutazione dello status di conservazione di tali entità per arrivare a definire delle priorità di azione.

Misurare e controllare i cambiamenti a livello di specie, paesaggio o ecosistema è  essenziale per poter identificare su quali componenti degli ecosistemi occorre concentrare gli interventi di conservazione e per verificare l’efficacia delle misure  messe in atto. 

Rigorosi programmi di monitoraggio, diretti ad obiettivi precisi e svolti con tecniche analitiche adeguate,  dovrebbero essere alla base di ogni azione di programmazione ambientale, in modo da poter verificare i risultati ottenuti e quindi di giustificare le risorse economiche impiegate. 

L’integrazione di adeguati programmi di monitoraggio nelle strategie di conservazione e nella pianificazione territoriale richiede sia una crescita culturale e scientifica degli esperti del settore, sia un adeguamento del metodo di lavoro degli enti chiamati a esercitare le funzioni di monitoraggio ed a darne conto tramite l'attività di “reporting” imposta anche dalle norme internazionali.

Per questi motivi il V° Workshop dei Cantieri della Biodiversità intende affrontare gli aspetti tecnico-scientifici del monitoraggio della biodiversità, con lo scopo di definire gli obiettivi che i programmi di monitoraggio devono porsi, di inquadrare il metodo scientifico e tecnico alla base dei programmi di raccolta ed analisi dei dati, e di identificare le carenze  principali del quadro attuale, sia normativo che professionale.

Finalità ultima di questo incontro è quella di stimolare, a conclusione dei lavori, una discussione su cosa è necessario fare per migliorare la pianificazione ed attuazione dei programmi di monitoraggio e su quali siano le priorità di azione per assicurare che i risultati del monitoraggio si traducano poi in concrete politiche ed azioni di conservazione.


 

PROGRAMMA


Giovedì 9 dicembre

9.00 - 10.00 Apertura del Workshop e registrazione dei partecipanti

10.00 Saluti e note di apertura:

  • Provincia di  Siena

  • ISPRA

  • Federparchi

  • Regione Toscana

  • Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

 

10.30-11.40 Introduzione

  • Obblighi di monitoraggio derivanti dalle direttive europee e dal quadro normativo nazionaleEugenio Duprè

  • Monitoraggio come strumento essenziale per la conservazione: definizioni, criteri, linee guidaPaolo Ciucci, Luigi Boitani

  • Indici o censimenti? Alcune lezioni dal monitoraggio di specie oggetto di prelievo venatorio in ItaliaStefano Focardi

 

11.40 – 12.00 Coffee break

 

12.00-13.30 Prima sessione – Valutazione dello stato di conservazione (prima parte)

  • La Lista Rossa delle specie minacciate in Italia – Carlo Rondinini

  • Monitoraggio degli effetti dei cambiamenti climatici sulla biodiversità: il caso del sistema preda-predatore vipere di montagna e piccoli mammiferi  Giovanni Amori, Luca Luiselli

  • Definizione dello Stato di Conservazione e del Valore di Riferimento Favorevole per le specie ornitiche italiane. Molto più di una pura formalità - Claudio Celada, Marco Gustin, Mattia Brambilla

  • Studio dell'abbondanza dei cetacei in Mar Mediterraneo da piattaforma aerea - Giancarlo Lauriano, Simone Panigada

 

13.30-15.00 Buffet

 

15.00-16.20 Seconda sessione – Monitoraggio di specie e comunità (prima parte)

  • Strategie campionarie per la stima della diversità di comunità animali e vegetaliLorenzo Fattorini

  • Monitoraggio della diversità in una rete di aree protette: dai problemi teorici all'applicazione  – Alessandro Chiarucci

  • Monitoraggio dei parametri demografici e genetici dei carnivori tramite tecniche genetiche non invasive: casi studio di orso e lupo Ettore Randi

  • Modelli empirici per la dinamica di popolazione di galliformi alpini - un approccio di time series analysis Antonello Provenzale, Ramona Viterbi

 

16.20-16.40 Coffee break

 

 

16.40-17.30 Seconda sessione – Monitoraggio di specie e comunità (seconda parte)

  • Per il capriolo, chi dice daino dice dannoFrancesco Ferretti

  • Il monitoraggio dello stambecco alpino nel Parco Nazionale Gran Paradiso: dai modelli deterministici a quelli integrati - Achaz von Hardenberg, Rachel McCrea, Bruno Bassano, Stefano Grignolio, Antonello Provenzale, Byron J.T. Morgan

 

17.30 Costituzione di un gruppo di lavoro per l’elaborazione di un documento finale

 

 

 

Venerdì 10 dicembre

9.00    Apertura del Workshop

9.00- 9.30  Sintesi dei risultati e presentazione della bozza di documento finale

9.30-11.00  Prima sessione – Monitoraggio di specie e comunità (terza parte)

  • Monitoraggio della biodiversita' del suolo su scala Europea – Luca Montanarella, Ciro Gardi

  • Contributo degli inventari forestali per il monitoraggio della biodiversità - Piermaria Corona, Anna Barbati Gherardo Chirici

  • Il monitoraggio della biodiversità a lungo termine dei macromiceti: potenzialità scientifiche e problematiche affrontate in 18 anni di attivitàNicola La Porta

  • Il monitoraggio della produzione di faggiola: una risorsa trofica critica per l’orso bruno (Ursus arctos) Mario Romano, Giovanni Potena, Luciano Sammarone, Tiziana Altea, Mario Posillico, Marco Consalvo

 

11.00-11.30 Coffee break

 

11.30-12.15  Seconda sessione – Monitoraggio attraverso la biodiversità

  • La biodiversità lichenica: uno strumento per il biomonitoraggio - Juri Nascimbene

  • Monitoraggio delle minacce: l’esempio delle invasioni biologiche - Piero Genovesi

 

 

12.15-13.00 Terza sessione – Dal monitoraggio alla pianificazione

  • Monitoraggio degli effetti degli impianti eolici sulle comunità di Chirotteri: sfide e proposte - Danilo Russo

  • Monitorare la biodiversità in alto mare: il GBYP, il grande programma di ricerca ICCAT sul tonno, una sfida in corsoAntonio Di Natale

  • Monitoraggio e statistiche venatorie: istantanee da un matrimonio difficileAndrea Monaco

 

13.30-15.00 Buffet

 

15.00-16.00 Interventi delle associazioni

Interverranno: WWF, LIPU, Legambiente

 

16.00 Discussione aperta e presentazione del documento finale

 

17.30 Chiusura Workshop

Provincia di Siena

 

 


Raccontare la biodiversità

11 dicembre 2010

Giornata dedicata alla comunicazione sulla biodiversità e, in particolare, a come comunicare e rendere applicabili i risultati del Workshop.
In questa occasione avverrà anche la consegna del Premio Giornalistico “Raccontare la Biodiversità”.

 

Siena, Santa Maria della Scala

Apertura dei lavori ore 9.30 di sabato 11 dicembre; chiusura ore 13.00

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Enti organizzatori

Provincia di Siena, ISPRA, Federparchi, FNSI, Legambiente, Repubblic@scuola

 

 Comitato organizzatore

Piero Genovesi, Domitilla Nonis, Serena Signorini

 

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PROGRAMMA

  

9.00   Apertura e registrazione dei partecipanti

9.30 Saluti e presentazione della Tavola rotonda degli Stakeholders e del Premio giornalistico “Raccontare la Biodiversità”

  • Provincia di Siena- Assessore alle Aree Protette Anna Maria Betti

  • Regione Toscana - Assessore all’Ambiente e Energia Anna Rita Bramerini

 

10.00 – 10.30 Introduzione

  • Sintesi dei risultati della discussione dei giorni precedenti e dei workshop precedenti - Piero Genovesi, Domitilla Nonis

 

10.30 -12.30 Tavola rotonda degli Stakeholders e dibattito (ad invito aperto)

Modera: Nino Morabito

Interventi delle istituzioni: MATTM, ISPRA, Regione Toscana, Provincia di Siena, Federparchi

Interventi dei portatori di interesse: associazioni ambientaliste, organizzazioni agricole, associazioni venatorie, FNSI

 

12.30-13.00 Premiazione dei 4 vincitori del Premio giornalistico

  • Analisi dei lavori presentati e spiegazione dei criteri adottati nella selezione - Roberto Natale e Luigi Boitani

 

 

Consegna dei premi

 

13.00 Buffet

 

 

scarica il programma delle tre giornate in formato A4
 

scarica il depliant con il programma del Workshop


scarica il depliant con il programma della Terza giornata

 

LA PARTECIPAZIONE AI CANTIERI È APERTA A TUTTI GLI INTERESSATI
ED È GRATUITA

Per motivi organizzativi è necessario dare conferma della partecipazione entro il 3 dicembre specificando le giornate di presenza.

 

 

 

 

INFORMAZIONI e SEGRETERIA

Provincia di Siena

Ufficio Riserve Naturali

Tel. 0577 241416 - 0577 1782414 Fax 0577 45358

E-mail: cantieribiodiversita@provincia.siena.it

Sito web: www.riservenaturali.provincia.siena.it/cantieribiodiversita

 

 

 

 

 
 

I Cantieri della Biodiversità sono una iniziativa promossa da:

Provincia di Siena - ISPRA -  Federparchi